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mercoledì 25 maggio 2011



Incantando l'incantatore
cm.20 x 30
Firmato: Gandolfo 97

L' INCANTATORE
                      
Ieri, t'abbandonavi come un pulcino
alla carezza lieve d'una mano;
al gioco serio della vera magia
che mi rendeva di te, l'incantatore.

Dopo, rigirando il tuo corpo caldo
e bruciante su lenzuola bagnate
di sudore, da tanta brace,
tale a un serpente scivolasti via
togliendomi la pace.

Ed io, incantatore, rimasi ancora solo
pronto a morire della solita agonia.

Biagio Arixi 

Irma la dolce
16,4 x 24
Firmato: Gandolfo 99

Della mano

Della mano sia sorte la carezza
sí da dirsi mano che piú non scorda
questo di noi intenso e privato ardore
che infinito se stesso invera il cielo;
dunque tace il pensiero e lo si apprezza
quassú nel firmamento dei ricordi
se gradino a gradino nel pudore
qual risposta d'Amore ascende e vela
col dentro il fuori, cedendo al divino
il nostro e suo fra nobili destino.

Enrico D'Angelo

domenica 22 maggio 2011


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Tecnica mista
20 x 30
Firmato: Gandolfo

MIELE

Molti hanno scritto
e più volte affermato
che la cosa più dolce
senza dubbio è il miele.

Io lo nego e rispondo,
pur se un po' imbarazzato,
che loro hanno errato
perché non ti hanno provato.

Biagio Arixi 

mercoledì 18 maggio 2011

Le jeu de la représentation favorable
16,9 x 24
pastello
1999

"L’art, mes enfants, c’est d’être absolument soi-même".

lunedì 9 maggio 2011


Elisa la dolce
16,4 x 24

SCELTE
                                                           
Se fossi nato cieco
e mai, lo sguardo avesse
colto la tua immagine;
nella mia cecità, comunque,
avrei preferito te.
A guardarmi sarebbe stato
il cuore, sacro testimone
capace a colorarmi il sogno
che m'attirava con il suono
della voce, con la forza
delle mani che hanno stretto
il viso mio, annullando
questa finta cecità.

Biagio Arixi





 

martedì 3 maggio 2011


Explicit invitation
16,4 x 24

Je te l'ai dit...

    Je te l'ai dit pour les nuages
    Je te l'ai dit pour l'arbre de la mer
    Pour chaque vague pour les oiseaux dans les feuilles
    Pour les cailloux du bruit
    Pour les mains familières
    Pour l'oeil qui devient visage ou paysage
    Et le sommeil lui rend le ciel de sa couleur
    Pour toute la nuit bue
    Pour la grille des routes
    Pour la fenêtre ouverte pour un front découvert
    Je te l'ai dit pour tes pensées pour tes paroles
    Toute caresse toute confiance se survivent.

        Paul Éluard