Le morbide trecce16,7 x 24
Firmato: Gandolfo
A me sembrava un peccato disumano
non desiderarti, per niente lasciarti,
esistere di cuore in cuore arreso;
oh verdonna, che dalle tue labbra
adolescente sarò nuovamente reso,
quale vervita è mai l'attesa che sé
d'intesa sempre e qui se stessa attende.
Enrico D'Angelo


